L’ impresa familiare e il passaggio generazionale (2)

(questo è la seconda parte dell’ articolo L’impresa familiare e il passaggio generazionale,

se vuoi rileggere la prima parte clicca qui)

Impresa familiareConosci qualcuno che ha questo clima aziendale nella sua impresa familiare?

Proprio per questo la (tua) PMI che è in pieno passaggio generazionale vive di equilibri familiari piuttosto “soggettivi” e NON in base alla meritocrazia, la programmazione, l’ analisi critica e alla gestione oggettiva delle situazioni come invece dovrebbe essere in un’ Azienda.

Il passaggio generazionale in un impresa familiare rappresenta in Italia, per i motivi sopra riassunti, un momento di forte criticità nella vita dell’ azienda. Se sommi a questo anche la “crisi” che è in corso da diversi anni il tutto diventa una miscela esplosiva, tant’ è che la stessa ricerca riporta che il 33% delle nostre PMI non è stata in grado di fare il I passaggio generazionale e solo il 15% sono sopravvissuti al II cambio.

Interessante vero?

Ma non finisce qui il 12% dei fallimenti è imputato al passaggio generazionale sbagliato e che ha innescato una conseguente serie di problemi irreversibili.

Esiste una soluzione?

Certo seguimi e vedrai che il passaggio generazionale sarà una grande opportunità per la tua impresa familiare.

Ovviamente ciò NON riguarda te che sai già come gestire il tutto.  🙂

Ma un dato accomuna TUTTI quelli che hanno un problema di passaggio generazionale: TUTTI erano inconsapevoli, però NON erano stupidi, tutt’altro, ma hanno fatto la fine dei dinosauri. Si sono estinti senza accorgersene.

Nessuno glielo aveva mai insegnato.

“Ma quindi sto passaggio generazionale è un problema?”

Dipende, (forse) è un’ opportunità per “ridisegnare” l’ impresa familiare in linea con i tempi, quindi potrebbe essere un’ opportunità se vissuta bene.

Alcune aziende hanno mantenuto lo stesso know-how, per esempio la lavorazione di un materiale, ed hanno cavalcato settori nuovi, migliorando margini, processi produttivi, ecc. questo è solo un esempio di cosa “dovrebbe” essere il risultato finale di questa trasformazione aziendale grazie alla spinta della nuova generazione con il sostegno dei fondatori.

Quindi far crescere la “nuova generazione” managerializzandola, facendogli imparare a conoscere i mercati, compreso nuovi mercati, dà modo di ridare vitalità alla “nuova” azienda.

Ma qualcuno ti deve insegnare queste nuove abilità.

Noi facciamo questo, non facendo della formazione accademica, ma mettendo in pratica un progetto su misura della “vecchia e nuova” generazione.

Ti sembra poco?

Alcuni consulenti “bravi” con 3 master e 2 lauree consigliano di affrontare il processo in questo modo:

  1. Fase di osservazione
  2. Fase di successione
  3. Fase di gestione del cambiamento
  4. Fase di inizio della nuova forma di governo

Osservazione:

consiste nel comprendere le dinamiche interne all’ azienda mediante un’ analisi accurata delle logiche attuate nell’ impresa familiare.

Successione:

si comincia a preparare un piano strategico per il vero passaggio; qui si condividono nuovamente Mission, Vision, Valori aziendali e familiari. Qui iniziano le prime tensioni che vanno prontamente gestite.

Gestione del Cambiamento:

in questa fase c’è il vero e proprio passaggio del testimone, qui il “nuovo” deve affermare la sua leadership e il fondatore deve sostenerla. Ci sono alcune modalità infallibili che se non applicate in questo momento inficeranno per sempre il successo di questa delicata operazione.

Nuova forma di governo:

in questa fase c’è l’ affermazione del “nuovo” titolare, le attività sono diverse e servono a creare i corretti equilibri, soprattutto produttivi e di profitti.

Noi abbiamo avuto decine di esperienze nei passaggi generazionali e sai qual è la più grande difficoltà che abbiamo riscontrato?

La resistenza interna a passare questo testimone, il tutto perchè “non c’è tempo”, siamo di corsa “perché arriva la nuova macchina per produrre”, ecc.

Forse ti farà sorridere, ma la più grande resistenza che noi riscontriamo, lavorando con l’ impresa familiare, è proprio la “direzione” dell’ azienda, che poi è quella che ti commissiona il passaggio, ma ti sembrerà ancora più strano … noi li comprendiamo.

Probabilmente il “nuovo” ti spaventa, ma il tuo desiderio di continuità, di prosperità è molto più grande.

Ciò che tutti apprezzano di noi è che rispettiamo i tempi di ognuno, senza perdere di vista l’ obiettivo finale dell’ azienda.

E’ vero che sei di corsa, è vero che là fuori il mondo va alla velocità della luce, ma è altrettanto vero che ognuno di noi è una persona che ha pregi e qualche paura, o ”freno”, che va solo “accolto, compreso e nel momento giusto aiutato”.

Se impari a fare un passo alla volta, ma nella giusta direzione anche se sembra che vai piano alla fine sarai davanti ai … tuoi sogni, perché li hai raggiunti.

Se ti fai aiutare, farai meno fatica, avrai più tempo, ma soprattutto più risultati.

La tua rimarrà un’ impresa familiare, ma moderna e che genera Valore sul mercato, ma soprattutto UTILI.

Si può fare!

 

L’amore vince sempre.

Roberto Bonazzi

 

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