“La crisi è la migliore benedizione” di A. Einstein, 1955

By | 03/02/2017

La crisi

Cosa hai imparato dalla “crisi” degli ultimi anni?

Non a parole, quali azioni innovative hai applicato?
“Un tempo eravamo capaci di adattarci alla bisogna, oggi meno.
Oggi la crisi, ci smuove dal letargo, ci obbliga a pensare più a fondo, a guardare la realtà per quello che è”.
Ecco ciò che ha scritto Einstein, oltre 60 anni fa:

“Non pretendiamo che le cose cambino, se facciamo sempre la stessa cosa.

La crisi è la migliore benedizione che può arrivare a persone e Paesi, perché la crisi porta progressi.

La creatività nasce dalle difficoltà nello stesso modo che il giorno nasce dalla notte oscura.

E’ dalla crisi che nasce l’inventiva, le scoperte e le grandi strategie.

Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.

Chi attribuisce alla crisi i propri insuccessi e disagi, inibisce il proprio talento e ha più rispetto dei problemi che delle soluzioni. La vera crisi è la crisi dell’incompetenza.

La convenienza delle persone e dei Paesi è di trovare soluzioni e vie d’uscita.

Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia.

Senza crisi non ci sono meriti.

E’ dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza.

Parlare della crisi significa promuoverla e non nominarla vuol dire esaltare il conformismo.

Invece di ciò dobbiamo lavorare duro.

Terminiamo definitivamente con l’ unica crisi che ci minaccia, cioè la tragedia di non voler lottare per superarla”.

Albert Einstein 1955

La crisi è una benedizione

 Tante volte mentre la stai attraversando NON sei molto contento, ma dopo aver ridisegnato la tua vita, o la tua azienda, davvero dirai con il cuore “questa crisi è stata una benedizione”.

L’amore vince sempre

Roberto Bonazzi

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