La Gestione Commerciale – ecco un altro Bignami

By | 11/04/2016

La Gestione Commerciale“La Gestione Commerciale contribuisce a farti fare maggiori profitti …”

C’è scritto anche in questo libro.

Poche righe, molto concentrate e alcuni spunti pratici da applicare subito, oltre a 3 esercizi pratici per la tua azienda.

Si tratta di un libro di tecnica commerciale del quarto anno di ragioneria.

Proprio per questo ti ho preparato un altro Bignami.

Vediamo come la gestione commerciale contribuisce a farti fare maggiori profitti.

Prima di leggere questo articolo fatti questa domanda:

“se i miei concorrenti imparassero prima di me queste cose come cambierebbe il futuro della mia azienda?”

Sei pronto?

Allaccia le cinture!

Ecco i 7 passi della Gestione Commerciale.

1-La Gestione Commerciale:

La Gestione Commerciale comprende le attività e i processi della funzione Marketing e Vendita, il primo studia il mercato e la sua dinamica per individuare le preferenze dei consumatori e definire le politiche aziendali, le Vendite invece sono atte a risolvere invece i problemi relativi alla commercializzazione e alla distribuzione dei prodotti o servizi.

 

2-Gli orientamenti dell' impresa:

La “crisi”, cioè la domanda minore dell’ offerta, la globalizzazione, i “prezzi competitivi della concorrenza”, l’ avvento di internet, ecc. impongono all’ imprenditore un mutamento nei confronti del mercato. Dall’ orientamento delle imprese al prodotto si è passati alle vendite con assistenza ed ora al centro del mondo c’è il cliente.

All’ imprenditore chi ha insegnato questa nuova cultura?

Dove ha imparato l’ imprenditore la Gestione Commerciale?

 

3-Il sistema informativo a supporto del Marketing:

Le persone, le procedure e le attrezzature utili per la ricerca dei dati, la loro organizzazione, conservazione, il trattamento, l’ analisi delle informazioni sono fondamentali per supportare le strategie aziendali.

In sintesi queste attività sono il “laboratorio degli utili”. I tuoi utili!

Nelle tua azienda si fanno queste attività?

 

4-L' analisi del mercato:

Oggi per definire le strategie corrette l’ imprenditore deve disporre di informazioni sulla domanda e sulla concorrenza.

L’ analisi della domanda deve stimare le dimensioni attuali e future del mercato.

L’analisi della concorrenza serve per conoscerne le strategie, i punti di forza e di debolezza per poter sfruttare le opportunità e neutralizzare le minacce.

Le ricerche di mercato si articolano in più fasi: la redazione di un piano, la raccolta dei dati, l’ analisi e l’ interpretazione dei dati e la presentazione dei risultati.

Ecco di nuovo al lavoro il tuo “laboratorio degli utili”

Ecco perché è fondamentale la gestione commerciale!

Il margine di errore oggi è minimo.

NON si può continuare ad andare “ad intuito”, così funzionava nei periodi di impresa orientate al prodotto, ma quell’ “era” è finita.

NON conta se la tua azienda ha un “buon fatturato”! Conta che tu sia in linea con i tempi.

 

5-Il Marketing Strategico:

Il Marketing strategico definisce le decisioni aziendali di medio/lungo periodo; si basa sulla segmentazione della domanda, sulla focalizzazione del target, sul posizionamento competitivo e sulla differenziazione dell’ offerta.

 

6-Dal Marketing diretto al Marketing relazionale:

Il Marketing diretto si rivolge, con strumenti interattivi, a un pubblico particolare per spingerlo ad azioni che diano risposte misurabili.

Il Marketing relazionale è la sua evoluzione, si instaura un rapporto continuativo con il cliente per conoscerne meglio e soddisfarne i bisogni attraverso una personalizzazione del rapporto.

Il Customer Relationship Management (CRM) rappresenta una procedura che seleziona, gestisce e misura le relazioni con i clienti (e potenziali clienti) di maggior valore per l’ azienda attraverso un approccio integrato.

 

7-Il Piano di Marketing:

Con il Piano di Marketing si formalizzano le decisioni prese sulla base del “Laboratorio degli Utili”. La sua realizzazione richiede: l’ analisi della situazione di partenza e quella di arrivo (tuoi obiettivi), la definizione delle tattiche, la redazione del budget, il controllo.

 

La gestione commerciale

In conclusione:

Lo so che per tanti queste cose sono un po’ sconosciute, però non possiamo sempre nascondere la testa sotto la sabbia.

Io vorrei riproporti questa domanda:

“se i tuoi concorrenti imparassero prima di te queste cose come cambierebbe il futuro della tua azienda?”

Oggi TU queste cose le sai!

Non puoi più far finta di niente, cerca di metterci un po’ di impegno.

Lo so che non c’è tempo, manca il collaboratore giusto, ecc.

Però questo argomento è fondamentale per “il tuo laboratorio degli utili”.

Questo nuovo dipartimento in azienda è quello che ti serve per vivere più sereno, per prevenire tanti problemi del futuro e soprattutto per essere il nuovo leader del tuo settore.

Se applicherai queste cose sarai TU il migliore dei tuoi concorrenti!

Ti sembra poco?

Ed ecco i 3 esercizi che ti avevo promesso.

Sono 3 domande a cui dovrai rispondere per iscritto:

  1. Quale nuove azioni potresti fare per fare le tue ricerche di mercato?  ………………………………………………………………………………………………………………
  2. Quali nuove azioni devi mettere in pratica per creare un ottimo Marketing Relazionale? ……………………………………………………………………………………………………………….
  3. Come potresti creare il tuo “Laboratorio degli utili”? ……………………………………………………………………………………………………………….

Le risposte che scriverai ti faranno venire fuori ottime idee per migliorare i tuoi utili, non mi dire che adesso non hai tempo ….

Se hai piacere di condividere i tuoi “esercizi” con me, mandami una mail con le tue risposte, ti prometto che risponderò celermente.

 

Scrivimi anche se vuoi un mio parere, gratuito ovviamente.

 

L’amore vince sempre

Roberto Bonazzi

 

 

 

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P.S. 2: Se vi è piaciuto l’ articolo è merito dei miei commenti, se non vi è piaciuto è colpa di chi ha scritto il libro 🙂

P.S.3: La gestione commerciale è fondamentale per il tuo “laboratorio degli utili

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